Comò in legno laccato
Comò in legno laccato

Comò in legno laccato

Comò in legno intagliato, combinazione dell’elegante linea rococò e di una grafia sbrigliata, con piano sagomato e laccato ad imitare il marmo. Capolavoro di marangoni e depentori veneziani di metà secolo, è caratterizzato da un duplice movimento che anima il fronte, ripartito in due ordini di cassettoni, e i fianchi poderosi e sporgenti, di forma esasperatamente accentuata.
La bombatura fermentante ed enfatica è accompagnata dalla vivace cromaticità del fondo laccato celeste, impreziosito da decorazioni floreali, cartigli e rabeschi dorati incorniciati da leggiadre volute.
Profili rilevati e dorati oscillano lungo il grembiale morbidamente centinato e centrato da una grande rocaille scolpita e dorata, sul quale si innestano sostegni en cabriole.

Venezia, Luigi XV (metà del XVIII secolo)
cm 147 x 84h x 60

La Venezia del Settecento custodita nel comò

Elemento d’arredo di spicco dell’epopea artistica della Serenissima del XVIII secolo, il comò è il mobile che forse meglio riesce ad esprimere l’abilità dei marangoni, volti ad un trionfo delle curve e il gusto dei depentori, attenti a decorazioni evidenti ma mai eccessive. A metà del secolo, gli arredi persero la pesantezza nella struttura, tipica eredità barocca, per assumere forme più slanciate e contorni mossi fluenti su superfici laccate policrome, lucide e resistenti che abbracciano un’ampia gamma di tonalità: dall’azzurro al celeste, ai gialli, all’avorio tenue, al crema, ai rossi intensi, ai verdi brillanti, unite talvolta a dorature di grande effetto.
Incontro felice tra eleganza e frivolezza, il comò Luigi XV sfoggia linee asimmetriche e sinuose silhouette, fianchi bombati e gambe con la tipica forma a “S”, dotati di cassettoni, con piano sagomato in marmo o decorato, talvolta con una caratteristica gola creata per raccordare il coperchio più stretto al corpo del mobile.
Le manifatture lagunari di alta qualità, per offrire ai veneziani e ai loro ospiti ambienti lussuosi e armoniosi, diedero libero sfogo alla creatività, intagliando rocailles, motivo portante dell’intero sistema decorativo e inventando opulenti sposalizi di fiori su fondi allegri, colorate decorazioni di cineserie, incorniciate da riccioli, svolazzi e ghirigori, ma anche farfalle, personaggi dell’Arcadia, figure mitologiche e scene galanti, plasmando un ornato grintoso che riscosse larga ammirazione in Europa e nel resto dell’Italia.
Impareggiabile fasto degli spazi domestici borghesi, perpetua la sua bellezza nel tempo, palesandosi ancor oggi come punta dell’interesse artistico dei sofisticati amanti dell’arte veneziana.

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  • Lun - Ven: 9:00 - 13:00 | 15:00 - 19:00
  • Sab e Dom: escusivamente previo appuntamento

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